User Profile

cristianopala

cristianopala@bookwyrm.social

Joined 7 months, 3 weeks ago

This link opens in a pop-up window

2022 Reading Goal

cristianopala has read 0 of 10 books.

User Activity

Quando abbiamo smesso di capire il mondo (Paperback, Italiano language, 2021, Adelphi) 4 stars

C’è chi si indispettisce, come l’alchimista che all’inizio del Settecento, infierendo sulle sue cavie, crea …

Review of 'Quando abbiamo smesso di capire il mondo' on 'Goodreads'

2 stars

Devo essere sincero, nonostante non abbia problemi a riconoscere all'autore un certo talento narrativo, questo libro mi ha irritato dalla prima all'ultima pagina. Ho impiegato un po' di tempo per capire cosa mi disturbasse tanto, ma penso, infine, di esserci arrivato: Labatut, mannaggia a te, qual è il punto?
Di sicuro si tratta di un mio limite, ma è veramente poco chiaro, alla fine dei conti, quale sia lo scopo di quest'opera. Pensavo che soi trattasse di un esposizione divugativa di casi scientifici cruciali per l'avanzamento delle conoscenze umane, quei casi che hanno sblaccato un'empasse permettendo il defluire del potenziale umano. Invece no, o meglio, qulche caso veramente cruciale viene pure narrato in questo libro, la nascita della teoria dei quanti per esempio, ma sembra più un caso fortuito, perché per il resto sembra essere un percorso deciso dall'autore in base a cosa in quel momento riteneva più suggestivo (ma …

La città dei vivi (Paperback) 5 stars

Review of 'La città dei vivi' on 'Goodreads'

5 stars

"Come avere immerso una mano nello Stige e sentirla ancora gonfia d'ombra"

Traggo questa frase dal libro stesso per descrivere ciò che si prova dopo la lettura de "La città dei vivi".
È stata un'esperienza brutale a livello emotivo.
Questa "non fiction" ti afferra per la gola impedendoti di respirare e ti trascina su percorsi veramente oscuri. Era da molto che un libro non mi colpiva ad un livello così viscerale.
L'omicidio Varani è affrontato da molteplici prospettive e si intuisce un notevole lavoro di indagine e documentazione ma anche una profonda meditazione sulla società moderna e sulla violenza, spesso non esplicita, di cui è impermeata.
Quando ho iniziato a leggere quest'opera, temevo di dover affrontare un carico di violenza "grafica" per me insopportabile, vista la crudeltà con cui nel 2016 era stato compiuto il delitto, ma Lagioia non indugia sui dettagli raccapriccianti nemmeno durante il racconto della scena dell'omicidio. …

Anarcoccultismo (Italian language, 2020) 3 stars

Review of 'Anarcoccultismo' on 'Goodreads'

3 stars

Il vero voto sarebbe 3 stelle e mezza se solo GoodReads si decidesse a implementare i mezzi voti.
È possibile per movimenti secolarizzati come quelli anarchici e socialisti poter essere accoglienti e inclusivi nei confronti delle soggettività non occidentali che magari non condividono ne condividono il materialismo e l'ateismo? Secondo l'autrice di questo breve e agile saggio, è possibile a patto che gli attivisti politici riconoscano che movimenti di cui fanno parte, affondano le proprie radici in realtà che partecipavano a delle tipologie di spirituaità totalmente opposte a quelle odierne. Per dimostrarlo, Erica Lagalisse ricompone una genealogia che va dalle guaritrici medioevali, ai maghi rinascimentali fino ai rituali delle società segrete del XIX secolo. Ogni passaggio di questa linea evolutiva ha lasciato tracce nelle pratiche e nella simbologia usate dai moderni attivisti anarchici e socialisti,
<img src="https://heartinaheartlessworld.files.wordpress.com/2016/12/ait.jpeg" width="200"
Qui il simbolo della branca spagnola della prima internazionale, righello, compasso e …

Review of 'La contessa di ricotta' on 'Goodreads'

1 star

"Esistono storie che non esistono".
Avendo un certo gusto per il nonsense questa frase tratta da un trailer di Maccio Capatonda mi ha fatto sempre spanciare dalle risate, poi, un giorno, ho letto "La contessa di ricotta" e, ora, ogni volta che la sento mi incupisco e divento triste perché ho scoperto che può essere vera....
(pausa drammatica)
Tutto ciò che volevo fare era semplicemente dimostrare a me stesso di essere capace di leggere anche cose lontane dalla mia sensibilità. Evitare, insomma di cadere nell'autoreferenzialità letteraria; Da dove iniziare, dunque, se non da una scrittrice mia conterranea di cui, molte persone amiche (delle quali non avevo mai messo in dubbio i gusti letterari... finora) mi avevano parlato bene?
(altra pausa drammatica)
(la pausa si dilunga, porto le mani sugli occhi e scuoto la testa sconsolato)
(traggo un sospiro triste e mi ricompongo)
Non saprei neanche da dove iniziare: questo libro …

Altai (Italian language, 2009) 5 stars

Review of 'Altai' on 'Goodreads'

4 stars

Premessa: Altai non è Q, ma d'altronde neanche io sono la stessa persona che ha letto Q.
Avevo 20 anni allora e, per un ventenne esistono ancora miti inarrivabili. Ora di anni ne ho 41 e i miti inarrivabili non esistono più: le cose si analizzano in modo più attento e critico e i facili entusiasmi sono molto rari, non si tratta di aridità ma di maturità, la capacità di riconoscere le cose belle esiste ancora e Altai è proprio questo: un bellissimo romanzo.